LA STORIA

Castel San Vincenzo è un paesino nato dalla fusione di due importanti comuni: Castellone al Volturno e San Vincenzo al Volturno. Esso sorge su un promontorio roccioso ed assume una posizione strategica, dominando l'Alta Valle del Volturno. A Castel San Vincenzo regna un ambiente naturalistico incontaminato: la Valle di Mezzo che accoglie boschi, sorgenti ed una fauna caratteristica (lupi, orsi, aquile reali, ecc.); lo scenario paesaggistico visibile lungo i sentieri che conducono al pianoro di Monte Mare o ancora la sua vetta, la più elevata delle Mainarde (catena montuosa appartenente al Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise).
Castel San Vincenzo è frutto di una fusione tra natura, arte e storia, per cui è interessante visitare il vecchio borgo medievale sorto grazie all'apporto dei monaci benedettini dell'abbazia di San Vincenzo. Oltre alla suddetta abbazia rivestono un ruolo fondamentale anche le chiese di S. Martino, di Santo Stefano, di S. Filippo Neri, l'eremo di S. Michele Arcangelo istituito ad opera dei monaci benedettini dell'abbazia di San Vincenzo al Volturno intorno al 1000, la Chiesetta della Madonna delle Grazie e la Cripta di San Lorenzo, edificata ai tempi dell'abate Epifanio (824-842) e ricca di affreschi del periodo alto-medievale. 
La prima testimonianza riguardante il sito su cui ora sorge Castel San Vincenzo è contenuta nel Chronicon Vulturnense, un antico codice miniato. Il documento riguarda un contratto di concessione di alcune terre nei pressi dell'Abbazia. Questo primo nucleo abitativo fu edificato verso la fine del promontorio su cui sorge il paese; in seguito, il luogo, denominato "Castrum Samnie", costituì la sede dell'abbazia ed il suo territorio incluse il monastero benedettino. 
Il sito su cui nacque il monastero ospitò un antico insediamento di epoca tardoromana. Tra il V e il VI secolo vennero realizzate una chiesa ed un'area funeraria tra gli edifici in disuso. Fu nel periodo feudale che nacquero due nuclei abitativi distinti: Castellone e San Vincenzo, di cui è testimoniata l'esistenza in un documento del 1383. Nel 1990, grazie ad un decreto emanato dal Presidente della Repubblica, il comune di Castel San Vincenzo è stato inserito all'interno del Parco Nazionale d'Abruzzo.
 
 
LUOGHI DA VISITARE
 
L’antico monastero benedettino di San Vincenzo al Volturno, uno dei più importanti del medioevo. Visitando l’area archeologica si potranno ammirare in particolare gli affreschi della Cripta di Epifanio, tra i più importanti esempi di pittura altomedievale europea. 
Da vedere anche il Centro visita della fauna appenninica Museo "O. Caporaso".