CASA DELL'ARTISTA

Torella del Sannio, in provincia di Campobasso, si trova sull’Appennino Molisano a 839 metri sul livello del mare.Secondo generiche e vaghe notizie, il primo nucleo sarebbe sorto tra il IX e il X secolo ad opera di un g ruppo di profughi, provenienti dalle pianure del Biferno e del Volturno, scampati alle  incursioni saracene.La scelta del luogo per la nuova dimora sarebbe caduta sulla contrada denominata Collalto, a qualche chilometro da Torella, per la struttura morfologica del terreno che permetteva l’avvistamento e la di fesa e rendeva difficile l’arrampicata ai predoni.Si ignorano le vicissitudini di questo manipolo di fuggiaschi, ma senz’altro si fortificò ed eresse sulla collina, quasi a strapiombo sul Biferno, una torre di guardia i cui resti continuano tuttora a sfidare i secoli.La resistenza de l rudere, chiamato indifferentemente Torre o Pistillo, diede origine a una affascinante leggenda nel cui mondo fatato la piccola Collalto divenne prima sito di un bellissimo agglomerato urbano, Nàpele Peccerìlle, ricco e pacifico; poi, a causa della degenerazione dei costumi, luogo di perdizione distrutto dai fulmini e aggredito da formiche e orridi serpenti. Ma c’è di più: fu sede degli inferi e ospitò nelle sue caverne demoni e oro in un connubio perfetto di terrore e di desiderio.Intorno al Mille, su uno dei due colli, prevalenti per altezza, a nord-ovest del territorio occupato, e precisamente sul Ciglione, sorse il Castello che, posto a guardia del tratturo Lucera-Castel di Sangro. La Casa dell'Artista nasce da una idea dell'artigiano, scultore, pittore e artista Fernando Izzi le cui opere si trovano in Italia e in Francia. La struttura conserva all'interno oggetti di antiquariato e ogni stanza nasconde della fantastiche sorprese.
 
"Se c'è qualcuno tra i tanti lettori che non conosce l'arte di amare mi legga, poi potrà amare con stile". Ha pensato a tutto la famiglia Izzi, anche a chi soffre di insonnia, lasciando l’Ars Amatoria di Ovidio sul comodino della stanza da letto di quella che è stata denominata “La casa dell’artista”. L’artista in questione è Fernando Izzi, nato a Torella e conosciuto in tutto il mondo per l’abilità delle sue mani e la brillantezza del suo intelletto. Le sue sculture rivivono nelle fortezze più prestigiose dell’Europa, anche in quelle che un tempo erano le tenute dell’immenso Re Sole. Ha avuto il coraggio di perseguire il suo sogno di creare e realizzare. Prima costruiva oggetti che potevano servire a soddisfare le esigenze del mondo rurale, successivamente ha creato la sua linea di sculture e si è specializzato in arte medievale creando il museo della Rupe a Pietracupa. Svegliarsi nella camera da letto della Casa dell’Artista vuol dire ricevere il buongiorno da migliaia di volti e paesaggi naturali che caratterizzano i libri di storia dell’arte, troppo spesso sfogliati distrattamente. Si può riconoscere la riproduzione della Dama con l’Ermellino di Leonardo, ma anche la Madonna con il Bambino. Il letto in ferro battuto della camera da letto, con le sue lenzuola soffici e profumate, ha cullato nel sonno anche artisti di fama nazionale, come Vittorio Sgarbi. Attentissima ai dettagli è la signora Lucia, che lo fa trovare abbellito con un’elegante rosa posta quasi a sigillo. Il bagno e il cucinino verde sono dotati di ogni comfort (asciugamani, scaldino, phon, forno, mensole – insomma, tutto ciò che alle volte non è scontato trovare in un appartamento destinato ad ospiti e/o turisti), ma ciò che sorprende è la grande sala in cui Izzi legge, scrive e realizza dipinti. È impossibile contare i libri appoggiati sulle pareti ed analizzare minuziosamente ogni oggetto che viene realizzato nella bottega che si trova al piano inferiore, oppure quelli che ha ricevuto in dono dalle prestigiose casate con cui è venuto a conoscenza e con i quali ha realizzato un vero e proprio museo domestico, che rende accessibile a tutti. Dall’Ettore che dà il benvenuto all’ingresso principale, al dipinto di Leopardi al piano inferiore che anima la sala e che ha commissionato la signora Lucia, lieta di coccolare i visitatori e di incantarli con le sua affabilità e cultura, a testimonianza che gli antichi non sbagliavano mai e che “Dietro un grande uomo c’è sempre una grande donna”. La famiglia Izzi, infatti, è una famiglia di artisti a 360 gradi. All’ingresso dell’appartamento i biscotti della fortuna per augurare buona permanenza e perché i piccoli dettagli fanno sempre la differenza. Da casa Izzi infine è possibile ammirare il castello, che con forme eleganti, si staglia austero sulla parte più alta del paese, conservando le ricchezza della pittrice e musicista Elena Ciamarra". ANGELICA CALABRESE (Resp. Comunicazione e Marketing Mondoborgo Vacanze).
 
CONTATTI: Casa dell'Artista, via Garibaldi 82, Torella del Sannio. Per info e prenotazioni +39 3473736188, +39 3288627594,